cretinodicrescenzago vorrebbe leggere Kill the Dead di Tanith Lee (Sabella, #2)

Kill the Dead di Tanith Lee (Sabella, #2)
For the first time in e-book format, a master dark fantasist spins tale of an exorcist who must face the …
cretinodicrescenzago Blocca account
cretinodicrescenzago@lore.livellosegreto.it
Registrato 1 mese, 1 settimana fa
Il classico nerd sinistronzo: leggo narrativa fantastica classica, narrativa realistica con una trama (quindi niente dick lit), saggi di scienze sociali marxisti-femministi-decoloniali-froci, testi di mitologia, filosofia pagana e magia, e roba che tiene assieme tutto ciò.
Questo collegamento si apre in una finestra pop-up
33% completato! cretinodicrescenzago ha letto 4 di 12 libri.
For the first time in e-book format, a master dark fantasist spins tale of an exorcist who must face the …
This repackaged edition of a classic sci-fi tale from a master storyteller explores the life of a vampire on a …
Apre gli occhi nel cuore di un’immensa conchiglia. Ha un corpo di legno articolato e ingranaggi, e il cadavere del …
In base ai miei studi sulla storia del fantasy, Elizabeth A. Lynn è stata una meteora: giovane promessa della New Wave nei primissimi anni Ottanta, comare di Joanna Russ e Samuel R. Delany nella trinità delle prime autorialità gay della spec-fic statunitense... scomparsa nel nulla a fine anni Novanta. Volendo capire meglio chi fosse questa sfuggente signora, ho fatto come con nonna Octavia E. Butler e ho recuperato la raccolta completa di tutta la narrativa breve di Lynn, questa The Woman Who Loved the Moon: And Other Stories – e devo dire, è stata un'esperienza illuminante ma diseguale. Diseguale, perché si sente tantissimo ciò che l'autrice stessa ammette negli (interessantissimi) commenti a ciascun racconto, cioè che diverse storie sono nate come bozzetti o esperimenti composti per esercizio personale e, in seguito, fortunosamente venduti a questa o quella rivista o questa o quell'antologia – in varie storie c'è l'idea centrale forte, …
In base ai miei studi sulla storia del fantasy, Elizabeth A. Lynn è stata una meteora: giovane promessa della New Wave nei primissimi anni Ottanta, comare di Joanna Russ e Samuel R. Delany nella trinità delle prime autorialità gay della spec-fic statunitense... scomparsa nel nulla a fine anni Novanta. Volendo capire meglio chi fosse questa sfuggente signora, ho fatto come con nonna Octavia E. Butler e ho recuperato la raccolta completa di tutta la narrativa breve di Lynn, questa The Woman Who Loved the Moon: And Other Stories – e devo dire, è stata un'esperienza illuminante ma diseguale. Diseguale, perché si sente tantissimo ciò che l'autrice stessa ammette negli (interessantissimi) commenti a ciascun racconto, cioè che diverse storie sono nate come bozzetti o esperimenti composti per esercizio personale e, in seguito, fortunosamente venduti a questa o quella rivista o questa o quell'antologia – in varie storie c'è l'idea centrale forte, ci sono alcune scene gustose, ma l'intreccio risulta troppo elementare e accelera troppo gli eventi, senza lasciarci conoscere i personaggi, o si chiude con un finale aperto là dove ci aspetteremmo il climax, dando una sensazione di potenziale inespresso: tali difetti rendono alcuni testi (per lo più quelli fantascientifici) abbastanza dimenticabili, ma immagino sia una situazione piuttosto comune nei racconti d'esordio di un'autorialità giovane che ancora deve prendere bene il polso dei ritmi drammaturgici (come se fosse cosa facile da imparare, per altro!). Dall'altro lato, l'esperienza resta comunque illuminante, perché pur nella loro struttura un po' grossolana le varie storie di ambientazione urbana-contemporanea sono riuscite ad avvincermi e interessarmi (e io ho un serio problema di diffidenza verso la narrativa realistica, perché mi sono scottato con i romanzi "letterari" senza trama), e comunque il nucleo di racconti fantasy è tutto di livello molto molto alto, con atmosfere sanguigne e melancoliche che ricordano zia Tanith Lee e guizzi di poesia e lirismo da commuoversi per la loro patina di leggenda orale – c'è un motivo, a quanto pare, se il racconto eponimo è valso a Lynn il Premio World Fantasy! Concludo segnalando che abbiamo nella raccolta un numero sufficientemente interessante di amori sia saffici sia achillei, e che un punto su 5 l'ho dovuto decurtare perché, come al solito in queste ristampe ebook di vecchie pubblicazioni, è pieno di refusi dovuti a una scannerizzazione grossolana dell'originale cartaceo...
Elizabeth A. Lynn stands as a groundbreaking author of fantasy and science fiction. Her stories weave richly drawn characters and …
Aged fourteen, the narrator, in the French city of Troy, finds an old book in a second-hand shop. It’s a …
Science fiction is at the intersection of numerous fields. It is a literature which draws on popular culture, and which …
Fantasy is a creation of the Enlightenment, and the recognition that excitement and wonder can be found in imagining impossible …
Che cosa ha che fare l’autostima con la termodinamica? O la ricerca di una vita armoniosa con la teoria delle …
R. Andrew Chesnut è professore ordinario di Storia delle Religioni presso la Virginia Commonwealth University, dove si è specializzato sull’America …
@Scartafaccio nella mia umile opinione, tutto ciò che dà fastidio ai vecchi bacchettoni parte già da un buon livello <3
In Italia, dal 2001 in poi, la repressione rivolta ai movimenti sociali ha visto una forte accelerazione. se tale giro …
Nel 1685, il Codice Nero proibiva “agli schiavi di trasportare qualsiasi arma offensiva o grossi bastoni” pena la frusta. Nel …
Fantasmi, sciamani e oracoli: un atlante per uscire dal disincanto.
Sogni, ninfe, demoni, fantasmi, miti, conversazioni con animali e montagne, …
«Sono tempi difficili lo so, ma non cedete alla rassegnazione, non abbandonate la speranza, mai! Neppure per un attimo. Anche …